Micam 2015

Solo con la ricerca e la creatività alla massima espressione MICAM E MIPEL possono resistere al crollo dei mercati delle ex repubbliche russe dopo la svalutazione del rublo e le sanzioni, e tentare di individuare nuovi sbocchi con l’aiuto di ICE che contribuisce all’incoming nelle fiere dei compratori stranieri. Le due fiere, la più grande il MICAM con 1456 espositori di calzature, e il MIPEL per la pelletteria e le borse con le proposte di 300 brand, presentano fino a domani alla Fiera di Milano a Rho Pero le collezioni per l’inverno 2016-2017, ricche di innovazione e sperimentazione tra materiali e brevetti.

“Il gusto, la qualità, la creatività, la manifattura e una buona dose di passione sono gli ingredienti per mettere in primo piano la nostra capacità produttiva”, spiega Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici e del MICAM e imprenditrice-stilsta dell’azienda di famiglia Loriblu. Pinotti ha fatto un appello al Governo perchè intervenga con sgravi fiscali sulla ricerca delle aziende di settore e sui costosissimi campionari, oltre che sulla necessità che finalmente l’Europa vari la legge sul Made In e la tracciabilità della produzione. Tutto questo per cercare di abbattere le importazione di prodotti di basso e scarso livello dalla Cina che presto potrebbe entrare nel libero mercato.

Tutele necessarie per un comparto come quello della calzatura che impiega in Italia 80.000 addetti e esporta per 8 miliardi di euro. In sofferenza anche il settore della pelletteria che al MIPEL, che si tiene appunto in contemporanea e sempre a Rho-Pero, che reagisce alla crisi spingendo sempre di più sulla fantasia dei designer, specie quelli di ultima generazione, sullo sviluppo di aree espositivre dedicate, sul coinvolgimrento fattivo di compratori affermati, veri maestri di tendenze.

Questa la linea tracciata da Riccardo Braccialini, presidente di AIMPES e da Roberto Briccola, presidente di MIPEL. In tema di forme per le borse continua l’alternanza tra grandi shopper e micro clutch. Ma è nellescarpe che si concentra l’attenzione dei buyers, specie sulle sneakers che sono il fenomeno fashion del momento. Ecco allora che Stonefly lancia al MICAM il Blusoft Memory, il primo memory system ammortizzante e traspirante con una specifica linea di sneakers con lo speciale cuscinetto in gel inserito nella suola per garantire una camminata morbida e leggera. Non da meno Valleverde che continuando a puntare sulla comodità per uomini e donne presenta in fiera il brevetto Valletex per una linea di scarpe che presentano una membrana interna in grado di rendere la scarpa impermeabile e traspirante. A tutto glamour Vic Matiè, Baldinini e Loriblù. Quest’ultimo brand, tutto made in Marche, per la collezione al femminile ripensa alle tele di Gauguin e ai suoi giallo o arancio curcuma o viola, e piazza sui tronchetti neri bocche rosse, occhi romantici e fiori polinesiani. Mentre per le signore più sofisticate ci sono gli stivali con applicazioni di foglie di tutte le fogge e colori e decolletè scaldate da pelliccia in colori pastello.

Al MICAM si è rilanciato anche l’antico e ormai dimenticato mestiere del lustrascarpe con la dimosrazione dell’arte dell’inceratura e della spazzolatura da parte di Rosalina Dallago , romana, ex modella diventata Sciuscià per passione, avendo rilevato una bottega a Roma in via di Lucina, a due passi dal Parlamento.